Acorn Stairlifts News

Welcome to Acorn Stairlifts News Section. Explore our blog for impactful resources, insightful articles, personal reflections and ideas that inspire action on the topics you care about.

Politiche sociali per la terza et?

12:00am & Suggerimenti
Uomini anziani nel parco

L’invecchiamento globale della popolazione europea è un fenomeno che in Italia dovrebbe essere particolarmente sentito, visto che qui, oltretutto, il tasso di fertilità è tra i più bassi di tutti i paesi europei. Per questa ragione le politiche dell’UE in merito alla terza età dovrebbero coinvolgerci da vicino, considerando che si tratta di misure che dovrebbero renderci capaci di lavorare e stare in salute e attivi più a lungo.

Al di là dei problemi pensionistici, ovviamente. In Italia, al momento attuale, si può andare in pensione (di vecchiaia) al compimento dei 66 anni di età o quando si siano versati 41 o 42 anni di contributi (rispettivamente per gli uomini e le donne) nel caso della pensione di anzianità. La recente questione degli "esodati" lascia molti dubbi sulla possibilità dello stato di fornire un sussidio pensionistico reale a una popolazione che invecchia è una che ha più bisogno di cure mediche, di ausili per la mobilità, di aiuti casalinghi. E che perciò incide maggiormente sullo stato.

L’unione europea è sensibile al problema, che d’altra parte coinvolge una grande parte dei paesi membri; dopo che nel 2012 si è avuto l’Anno Europeo dell’Invecchiamento Attivo e della Solidarietà tra Generazioni, è stata anche lanciata una campagna per insegnare agli anziani a vivere bene grazie alle tecnologie: che ora, fortunatamente, esistono e che sono di grande aiuto soprattutto a quelle persone che hanno problemi motori o deficit visivi e che quindi non possono spostarsi in modo autonomo.

Commissione europea a Bruxelles

Nei paesi scandinavi e soprattutto in Norvegia, ma la tendenza è sempre più visibile anche in Olanda, l’indirizzo è quello dell’assistenza domiciliare, che risulta meno onerosa per lo Stato e che consente alle persone anziane di gestirsi meglio all’interno della propria abitazione. Per riuscire a fare questo passo avanti l’Unione Europea consiglia il ricorso a un’edilizia popolare, che possa al contempo risolvere i problemi delle persone anziane e dotate di scarso reddito e far ripartire un settore da anni in grave crisi. E auspica anche una modernizzazione delle abitazioni esistenti, con adeguamento delle strutture - ad esempio, la scala può essere integrata con un montascale - e banda larga (Internet può essere di grande aiuto anche per ricevere prescrizioni mediche a casa).

« Back to News Index